La Regione Toscana con decreto dirigenziale 14186 del 17 giugno 2025, ha approvato il bando Innovazione strategica moda, successivamente modificato con decreto 17586 del 7 agosto 2025, al fine di agevolare e sostenere le imprese del settore moda, migliorarne la competitività sui mercati globali, favorendo il potenziamento dei processi di trasformazione tecnologica e l’incremento della produttività. In particolare la Regione, con questo bando, punta a incentivare investimenti in innovazione e a sostenere l’industrializzazione di processi di innovazione mediante l’ acquisizione di attivi materiali e immateriali, nel quadro di un percorso di trasformazione tecnologica delle imprese.
I progetti di innovazione sostenuti sono finalizzati, in particolare, a incrementare la produttività, a favorire la sostenibilità ambientale e a migliorare i processi logistici e di distribuzione delle imprese.
Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alle azioni 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” e 1.3.2 sub-azione 1.3.2.1 “Sostegno alle Pmi, investimenti produttivi”. e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
Nella valutazione delle proposte progettuali (paragrafo 6.2.3 del testo del bando) è prevista una premialità di 3 punti per i progetti con localizzazione in “area interna” ricomprese nei territori classificati come “Toscana diffusa” (legge regionale 11/2025 e delibera del consiglio regionale 10/2025) ed individuabili sul web Gis Geoscopio della Regione Toscana al link https://www502.regione.toscana.it/geoscopio/toscanadiffusa.html, in comuni “interni” (classificati con delibera di giunta 199/2022 allegato A, paragrafo 4.4).
In evidenza: apertura del bando posticipata alle ore 10 del 15 ottobre 2025 ed integrazione di alcuni allegati (decreto del 30 settembre 2025).
Con decreto 20639 del 30 settembre 2025 la Regione ha stabilito che le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10,00 del giorno 15 ottobre 2025 (invece che dal primo ottobre come stabilito in precedenza) e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, al fine di consentire l’adeguamento della piattaforma informatica alle integrazioni apportate al bando e ai suoi allegati. Il decreto dle 30 settembre infatti approva il testo del bando e i seguenti allegati del bando aggiornati alle integrazioni effettuate:
- testo del bando aggiornato alle integrazioni (allegato 1 del decreto)
Allegati aggiornati alle integrazioni che sostituiscono i corrispondenti allegati precedenti:
- Spese ammissibili (allegato 1A)
- Scheda Progetto e indicatori (allegagto 1G)
- Beni materiali immateriali industria 4.0 5.0 (allegato 1H)
- Codici Ateco 2025 (allegato 1I)
Apertura del bando posticipata alle ore 10 del primo ottobre 2025, modifica del testo del bando e di alcuni allegati
Con decreto dirigenziale 17586 del 7 agosto la Regione ha posticipato dal 15 settembre al primo ottobre ore 10 l’apertura del bando, aperto fino ad esaurimento delle risorse, e ha modificato il testo del bando (allegato 1 del decreto) e degli allegati 1A “Spese ammissibili” e 1M “Modello di domanda”:
- consulta testo del bando come modificato dal decreto 17586 del 7 agosto 2025
- consulta allegato 1A “Spese ammissibili” come modificato dal decreto 17586 del 7 agosto 2025
- consulta allegato 1M Modello di domanda come modificato dal decreto 17586 del 7 agosto 2025.
Finalità del bando
Concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale erogati anche nella forma di voucher per l’acquisizione di investimenti produttivi e investimenti in servizi e attività per l’innovazione di processo e organizzativa, favorendo la trasformazione tecnologica delle imprese.
Destinatari del bando
Sono soggetti destinatari le Mpmi (micro e Pmi) in forma singola o aggregata quali forme associative con personalità giuridica (Consorzi e Reti soggetto) operanti nel settore Moda (di cui all’elenco Ateco contenuto nell’allegato 1/I del testo del bando).
I requisiti di ammissibilità, indicati nel testo del bando, devono essere in capo ai singoli soggetti.
Scadenza e presentazione della domanda
Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana e presentate esclusivamente per via telematica, sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, relative al progetto d’innovazione strategica moda, potranno essere presentate a partire dalle ore 10,00 del primo ottobre 2025 (per posticipazione dal 15 settembre) e fino ad esaurimento delle risorse. A partire da tale data sarà possibile procedere alla compilazione online delle seguenti domande di ammissibilità a finanziamento:
- Innovazione moda per l’azione 1.1.3 del Pr Fesr 2021-2027;
- Investimenti produttivi moda per l’azione 1.3.2.1 del Pr Fesr 2021-2027;
- Innovazione strategica moda di riepilogo delle suddette azioni del Pr Fesr 2021-2027.
Al fine dell’inoltro agli uffici regionali competenti per l’attivazione delle verifiche di ammissibilità a finanziamento dell’operazione, i soggetti destinatari dovranno chiudere con procedura telematica le suddette domande.
Si precisa, che:
- ogni progetto quindi avrà due Cup (Codice unico progetto) distinti e due iscrizioni a RNA
- ogni domanda dovrà essere firmata digitalmente dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale:
– Spid Sistema pubblico per l’identità digitale
– Cie Carta d’identità elettronica
– Cns Carta nazionale dei servizi.
Non sono ammesse le domande presentate oltre il termine previsto dal bando o non corredate dei dati, informazioni, dichiarazioni, documentazione obbligatoria richiesti, ovvero redatte e/o inviate secondo modalità non previste dal bando, prive di sottoscrizione digitale, sottoscritte da persona non titolata alla firma, sottoscritte da soggetto diverso rispetto a quello a nome del quale la stessa è redatta, firmate digitalmente con algoritmo e secondo indicazioni fornite nel manuale reso disponibile sul sito di Sviluppo Toscana s.p.a.
Progetti ammissibili
Il soggetto richiedente deve predisporre un progetto di innovazione, comprensivo della successiva fase di industrializzazione, e deve presentare una scheda tecnica che illustri nel dettaglio:
- la descrizione del progetto: oggetto, finalità e localizzazione, risultato finale da conseguire (output) e dei cambiamenti effettivamente apportati a seguito del progetto (outcome);
- le modalità di realizzazione, gestionale e finanziaria (copertura del progetto);
- il cronoprogramma con le fasi del progetto;
- indicazione della coerenza con la Strategia di ricerca e innovazione Toscana S3 (Smart Specialisation Strategy, priorità tecnologiche-ambiti applicativi di riferimento mediante la selezione degli specifici menù a tendina che verranno attivati nell’ambito della scheda progettuale on-line.
Il progetto deve, nello specifico, introdurre:
- innovazione di processo, attraverso l’adozione di un nuovo metodo di produzione o distribuzione, oppure il miglioramento significativo di quelli esistenti con conseguenti cambiamenti rilevanti nelle tecniche operative, nelle attrezzature utilizzate o nei software impiegati; e/o
- innovazione organizzativa, mediante l’implementazione di nuove modalità di gestione, che riguardino l’organizzazione del lavoro all’interno dell’impresa o le sue relazioni esterne (es. con clienti, fornitori, partner), ad esempio attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali innovative;
e integrare i processi di innovazione in una successiva fase di loro industrializzazione mediante acquisizione di attivi materiali e immateriali.
Spese ammissibili
Il progetto di innovazione strategica deve prevedere una combinazione di costi in investimenti innovativi e produttivi come di seguito dettagliati:
a) Investimenti in innovazione come previsti agli articoli 28 e 29 GBER (General Block Exemption Regulation) in misura non inferiore al 60% del totale del progetto:
a.1 (art. 28 GBER) Acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione di cui al Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane (approvato con delibera di giunta 717/2023 (aree A e B) in misura non inferiore al 25% del costo per investimenti in innovazione e non superiore all’investimento massimo previsto per ciascuna tipologia di servizio, come indicato nella tabella di cui all’Allegato 1/F;
a.2 (art. 29 GBER) Costi per investimenti in innovazione comprendenti
- a.2.1 costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle condizioni di mercato nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
- a.2.2 utilizzo di strumentazioni, attrezzature, immobili e terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto (in tale voce non sono ammissibili gli ammortamenti dei beni di cui al successivo punto b.1);
- a.2.3 costi personale: 20% calcolato a tasso forfettario sui costi diretti di cui ai precedenti punti a.2.1 e a.2.2 oppure, nel caso di utilizzo diretto di personale qualificato, 5, 30% dei costi per investimenti in innovazione da calcolare a tariffa oraria;
- a.2.4 spese generali, in misura pari al 7% della somma dei costi di cui ai precedenti punti a.2.1 e a.2.2.
b) Investimenti produttivi in misura non inferiore al 20% del totale del progetto :
b.1 Acquisti di nuovi impianti, macchinari e attrezzature Industria 4.0 e Industria 5.0 di cui all’allegato A “Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello «Industria 4.0» e all’allegato B “Beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0»” della legge 232/2016, come integrati dalla legge 56/2024, riportati nell’allegato 1/H del bando;
b.2 Manutenzione straordinaria degli immobili in misura non superiore al 30% della somma dei costi sostenuti per b.1 e b.2;
b.3 Spese generali in misura pari al 7% della somma dei costi di cui ai precedenti punti b.1 e b.2.
Tipo di agevolazione
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale ed erogata laddove richiesto dal beneficiario nella forma di voucher:
- ai sensi degli artt. 28 e 29 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 e s.m.i. per gli investimenti in innovazione, e
- ai sensi dell Regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 c.d. regime “de minimis” e art. 17 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 e s.m.i (nel caso di specifica richiesta per superamento dei limiti di applicazione del regolamento de minimis), per gli investimenti produttivi;
L’intensità dell’aiuto relativa ai costi in investimenti innovativi e produttivi indicati al paragrafo 5.3 del testo del bando dipende dall’investimento attivato in base alla combinazione delle spese e alle tipologie di servizi del Catalogo previste dal progetto, nonché dalla dimensione di impresa:
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria iniziale è pari a 9 milioni 651 mila 262,64 euro ed è assicurata dalle risorse stanziate sul bilancio di finanziario gestionale 2025-2027. Tale stanziamento potrà essere integrato fino ad una dotazione complessiva pari a 30.000.000 euro dalle risorse che si renderanno disponibili sul bilancio regionale a seguito dell’attribuzione della flessibilità prevista nel piano finanziario dell’azione 1.1.3 del Pr Fesr 2021-2027.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati, approvati con decreto dirigenziale 14186 del 17 giugno 2025 come successivamente modificato con decreto 17586 del 7 agosto 2025 e con decreto 20639 del 30 settembre 2025
- testo del bando aggiornato aggiornato alle integrazioni approvate con dereto 20639 del 30 settembre
(le modifiche approvate con decreto 17586 del 7 agosto 2025 allegato 1 del decreto)
Allegati
- allegato 1A “Spese ammissibili” aggiornato alle integrazioni approvate con dereto 20639 del 30 settembre
- allegato 1M “Modello di domanda” aggiornato alle modifiche approvate con decreto 17586 del 7 agosto 2025
- Modulo antimafia (allegato 1B del decreto 14186 del 17 giugno 2025)
- Scheda garanzia fideiussoria (allegato 1C)
- Obblighi di pubblicazione (allegato 1D)
- Catalogo dei servizi qualificati (allegato 1E)
- Tabella servizi qualificati (allegato 1F)
- Scheda Progetto e indicatori (allegato 1G aggiornato alle integrazioni approvate con dereto 20639 del 30 settembre)
- Beni materiali immateriali industria 4.0 5.0 (allegato 1H, aggiornato alle integrazioni approvate con dereto 20639 del 30 settembre)
- Codici Ateco 2025 (allegato 1I, aggiornato alle integrazioni approvate con dereto 20639 del 30 settembre)
- Matrice correlazione (allegato 1L)
Organismo emittente:
Regione Toscana
